Blog

CONTINUIAMO A GUARDARE OLTRE

A Riccione si guarda oltre, l’amministrazione comunale di Riccione cambia colore.
Era giugno del 2014 e cadeva il muro di quel centrosinistra che da 68 anni ininterrotti, dal PCI di ieri al PD attuale, è stato al governo della città.
I riccionesi avevano scelto e finalmente i cittadini avevano dimostrato concretamente di voler rigenerare e rilanciare la politica e il bene della città, perché avevano finalmente compreso che la qualità della democrazia dipende anche dall’alternanza nel ruolo di governo, quell’alternanza che a Riccione era mancata per 68 anni ininterrotti, L’ALTERNANZA che rinfresca e rinnova l’azione politica che a Riccione era logora e aveva portato il sistema democratico in uno stato di insopportabile alterazione.
Non un solo uomo ma un intera squadra, con una donna sindaco, Renata Tosi, da quel giugno del 2014 si trovarono davanti ad un duro impegno e tanto lavoro da affrontare e per circa 30 mesi il lavoro va avanti.
Il resto poi appartiene già alla storia della città, personalismi, orgoglio, presunzione e poca dignità, hanno portato al tradimento da parte di alcuni della squadra, facendo cadere la giunta di governo e il sindaco, interrompendo quel duro lavoro a cui si erano impegnati ma soprattutto, tradendo malamente la fiducia in loro riposta dai cittadini.
Non bastano certo poco più di due anno e mezzo di lavoro per rigenerare un corso politico che ha radici profonde in un tempo lungo 70 anni e allora è necessario che quel lavoro cominciato e forzatamente interrotto, venga portato a compimento da chi ne ha tracciato il corso.
Come sempre è stato per le precedenti amministrazioni, anche Renata Tosi merita di continuare il lavoro intrapreso e di portarlo a termine con una rinnovata squadra di “maestranze” oneste e qualificate e lei stessa come “responsabile di cantiere” e quindi, ogni detrattore della Tosi faccia un passo indietro, dimostrando così giustizia e onestà intellettuale, perché al governo del paese, gli altri ci sono già stati per 68 lunghi anni.

 

Lascia un commento